La prima volta al Malaika

La prima volta che ho avuto in mano un e-book reader è stato l’estate scorsa sotto un’ombrellone del Malaika a Marina Romea, l’ha portato in mezzo a polvere e sudore odorante cocco Mauro Sandrini che oggi se ne esce con un libro sugli e-book,

La prima volta che ho avuto in mano un e-book reader è stato l’estate scorsa sotto un’ombrellone del Malaika a Marina Romea, l’ha portato in mezzo a polvere e sudore odorante cocco Mauro Sandrini che oggi se ne esce con un libro sugli e-book,

quel pomeriggio eravamo 5 adulti, e tutti tra sorrisi irridenti e curiosità, lo abbiamo "provato", l’ho rigirato tra le mani e ho provato ad usarlo, e...non me ne sono innamorata affatto…

So quello che pensate, perché cercavo il gesto e l’odore del libro, il gesto che mi fa sfogliare con l’ansia del possesso ogni nuovo oggetto di carta, si sa che adoro la carta,

l'altra verità è che la mia resistenza nasce anche da un mio problema con l’ordine e lo spazio…la carta si accatasta, si nasconde in solidi mucchi che diventano sgabelli, o colonne ammiccanti in ogni angolo di pavimento e libreria…cercando di riempire gli angoli e di togliere visuale e spazio sulla scrivania….

E questo e-book kindle reader? Questo finirebbe sepolto…sciacciato dal fallimento di un agognato ordine impossibile, cercato per decenni e finalmente liquidato tra le cose impossibili da fare.

Quel giorno Mauro ha testato il suo pubblico, conosceva già la nostra diffidenza oltre ogni limite generazionale, e ha giocato l’unica carta su cui poteva far presa…i viaggi !

Come viaggiatrice ho l’incubo di quei maledetti chili che non possiamo superare al check-in, e quando preparo la valigia la sofferenza più grande è decidere a quali libri rinunciare, finisce sempre che lascio un paio di scarpe per un libro in più.

 … Quel giorno solo quella tesi mi ha fatto ritornare una punta di desiderio… bhè si..anche sul cellulare ho avuto le mie resistenze…ma figuratevi se rinuncio alla mia casa imbullonata di libri.

E ora se ne esce con questo libro: Elogio degli E-book, libro di carta e digitale

E ho letto il libro, ammetto non tutto d’un fiato come faccio con un giallo o un romanzo gastronomico, ma divertendomi molto, e trovando quella vicinanza di idee che riscatta la paura che abbiamo in molti, che con la tecnologia dobbiamo rinunciare ai nostri desideri.

Non è un libro tecnico è un libro sull’umanità dei libri, su tutti noi, su quanto ci perdiamo a correre e a teorizzare e quanto poco pensiamo a cosa è importante,

 e alla fine sono qui a dire MI PIACE in puro linguaggio giovanilista facebook e voglio CONDIVIDERE.

Ma soprattutto quello che mi convince è il progetto che c’è “dentro” a questa nascente casa editrice che pubblica libri di persone che si potranno toccare, raggiungere, senza bisogno di agenti e di incontri in libreria, che raccoglieranno il filo rosso e lo scambieranno con i loro lettori…troppo utopica la sua idea oggi in tempi di crisi dei valori? Oppure assolutamente necessaria ?

Mi fermo qui e torno alla spiaggia, con la speranza che il prossimo autore di Homeless Book verrà a camminare sulla diga di Marina insieme a noi.
Maurizia

questo strano commento al libro di Mauro Sandrini Elogio degli E-Book è quello che mi appartiene, e non è nel mio carattere "elogiare" , leggetelo ne sarete sorpresi.

Puoi leggere un assaggio di Elogio degli E-Book a questo link: http://www.elogioebook.com/it/home